Castello di Canossa


Matilde di Canossa


Castello di Rossena


Veduta di Paullo


Votigno, non lontano da Canossa


Veduta di Vercallo


La Pietra di Bismantova


Tra i boschi appare isolata
la suggestiva chiesetta di Pianzo

DINTORNI: STORIA E TRADIZIONI

Le vicende storiche reggiane, sono dominate dalla figura e dall'opera di Matilde di Canossa. Sotto le mura del Castello di Canossa, nell'alto medioevo si è consumata una delle più importanti pagine di storia dell'Occidente cristiano.

Il 28 Gennaio del 1077, il Papa Gregorio VII sostenuto da Matilde di Canossa e da lei ospitato nel castello, riceve l'imperatore Enrico IV dopo averlo lasciato per 3 giorni e 3 notti, all'adiaccio in quel freddissimo inverno.

Nella partita tra papato e imperatore, era in gioco la supremazia spirituale della Chiesa e la sua indipendenza dal potere dell'imperatore.

Oggi rimangono pochi ruderi di quel castello, ma le note di storia ci parlano ancora e ci immergono in atmosfere mistiche lontane nel tempo, accompagnate da un sottile velo di nostalgia.

Tutto intorno, dopo quegli eventi, sono fioriti borghi, chiese e castelli, che si incastonano come diamanti nella quiete solenne delle prime alture dell'Appennino Reggiano.

Tra mille possibilità, in questo piccolo spazio indichiamo alcuni "diademi" sparsi tra i calanchi, il verde e la luce del nostro appennino.

Partendo da Ciano d'Enza, l'antica romana Cilianum, ora denominata Canossa, possiamo partire per un piccolo tour che ci porta a: Rossena, dominata dal suo imponente castello ben conservato fino ai nostri tempi.
Proseguendo arriviamo a Canossa, fino ai piedi delle rupe sulla quale sorgeva il famoso castello che dominava tutti i dintorni.

Dopo Canossa possiamo arrivare a Paullo per visitare la stupenda pieve romanica che risale al 900.

Per portarci poi a Votigno, dove troviamo un borgo medievale ben restaurato e che oggi accoglie la Casa del Tibet, inaugurata dal Dalai Lama nel 1999.

Ritornando sui nostri passi e proseguendo in direzione Casina, scopriamo un altro autentico gioiello medievale, il borgo di Vercallo, oggi quasi completamente ed ottimamente restaurato.

In direzione di Trinità, percorrendo un tratto di strada in costa, tra i più belli del nostro appennino che ci fa intravvedere in lontananza la suggestiva Pietra di Bismantova, troveremo le indicazioni per la Pieve di Pianzo.

Dopo una ripida discesa in strada sterrata, ma percorribile, rimarremo estasiati nell'ammirare una delle perle dell'appennino reggiano.

La piccola Pieve al fondo della valle, posta su un cucuzzolo, per il viandante che la scopre e rimira sul far della sera è un inno alla poesia e alla dolcezza che producono emozioni che giungono fino al profondo dell'anima.

Questi sono solo alcuni luoghi che segnaliamo sapendo che, chi ama queste terre e questi luoghi come chi scrive, tanti altri ne potrà scoprire, a testimonianza della grandezza e bellezza della nostra storia e delle nostre tradizioni.

Viaggiare, scoprire luoghi, vivere emozioni profonde ... fa venire l'appetito!

Ecco alcuni eventi ed iniziative enogastronomiche.

Tra i siti che parlano di questi luoghi noi Vi segnaliamo:

www.appenninoreggiano.it
www.tuttocanossa.it